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PUBBLICATO IL FASCICOLO 2 (APRILE - GIUGNO 2009)

Il Monumento del Cardinale Guillaume De Bray di Arnolfo di Cambio dopo il restauro

Il Monumento del Cardinale Guillaume De Bray di Arnolfo di Cambio dopo il restauro

IN PREPARAZIONE

Il lungo e complesso lavoro di restauro del Monumento De Bray di Arnolfo di Cambio in San Domenico ad Orvieto, avviato nel 1992 si è concluso nel 2004; nell’estate di quell’anno l’importante capolavoro della scultura duecentesca è stato riconsegnato alla chiesa di San Domenico.
Il Volume Speciale del Bollettino d’Arte raccoglie i contributi di studiosi e di specialisti del restauro presentati in occasione delle tre giornate del convegno internazionale tenutosi in più sedi: a Roma - presso la Sala dello Stenditoio al San Michele e presso l’Università degli studi “La Sapienza” - ed a Orvieto - presso il Teatro Mancinelli - nei giorni 9-11 dicembre 2004. Il volume in programmazione per il 2009 prevede la stampa di circa 400 pagine, con circa 480 illustrazioni e 30 tavole fuori testo.

Nasce la SERIE VII della Rivista

Fascicolo 1 serie VII
  
Per venire incontro ad una esigenza di maggiore diffusione e visibilità della Rivista e per garantire una migliore regolarità nella pubblicazione è stata varata una nuova serie che dal 2009 verrà stampata e distribuita da Leo S. Olschki editore di Firenze.

Rimangono comunque invariate le caratteristiche della serie precedente, dalla periodicità trimestrale dei fascicoli, all’appuntamento annuale con uno o più volumi speciali.

Rinnovata e arricchita in parte, nella veste grafica e nel colore, appare la copertina con la quale il periodico si presenta, dove l’immagine centrale - relativa ai contenuti della pubblicazione - è incorniciata da una serie di precedenti copertine. Vengono così sottolineate le molteplici tematiche proprie del Bollettino d’Arte, dall’archeologia all’arte medioevale e moderna, dall’architettura alle arti applicate.

Attualmente in preparazione sono i volumi speciali dedicati a:
  • Monumento del Cardinale Guillaume De Bray di Arnolfo di Cambio dopo il restauro
    (Atti del Convegno internazionale del 2004)
  • Archeologia e infrastrutture: scoperte archeologiche nei cantieri della metro C di Roma
  • Il Codice 201 di disegni Tombs of Illustrious Italians at Rome della Royal Library di Windsor

GLI ARGENTI DI MORGANTINA ARRIVANO A PALAZZO MASSIMO IN ROMA

Medaglione circolare in argento con decorazioni dorate e raffigurante Scilla, da Morgantina
Dal 20 marzo al 23 maggio 2010 nel Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo è esposto un raro complesso di oggetti in lamina di argento con decorazioni dorate di età ellenistica proveniente con buone probabilità dal sito dell’antica Morgantina (nei pressi della moderna Aidone in provincia di Enna). Gli oggetti, acquistati nei primi anni Ottanta sul mercato antiquario dal Metropolitan Museum of Art di New York e restituiti all’Italia con un accordo stilato tra Italia e Stati Uniti nel 2006, sono di origine diversa: alcuni con una originaria funzione cultuale, altri costituivano arredi di lusso. Tutti furono seppelliti in due buche sotto il pavimento di una ricca dimora del III sec. a. C. nella speranza di salvarli dal saccheggio che minacciava la città ad opera dei Romani.

Per una breve cronistoria della vicenda

La Casa di Augusto sul Palatino: il recupero e il restauro della decorazione pittorica

Casa di Augusto - Studiolo
Di prossima pubblicazione uno studio relativo al recupero e al restauro della decorazione ad affresco e a stucco della Casa di Augusto sul Palatino.
Il lavoro è costituito di due articoli, il primo dei quali sulla storia degli scavi nell’area e con una rassegna degli studi più recenti sulla decorazione dell’edificio dove abitò il princeps; il secondo, più tecnico, sulle operazioni di restauro condotte in laboratorio degli affreschi frammentari e recuperati in corso di scavo nei vari ambienti, nonché sulla rimessa in opera delle pitture e degli stucchi una volta ricomposti e restaurati.
Al testo è annesso un apparato illustrativo delle pitture (tuttora in larga misura inedito) degli ambienti della casa (volte e pareti) e con tutti i particolari della decorazione, forniti di didascalie.
L’intero lavoro tiene conto delle attività di restauro, investigative e di studio che la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma ha condotto sull’intero complesso delle costruzioni che Augusto realizzò sul Palatino.

 

Da Carracci a De Chirico. Capolavori della collezione Croff di Ivrea. Museo di Arti Decorative Pietro Accorsi, Torino dal 28 gennaio al 30 maggio 2010

Giovanni del Biondo, Crocifissione e santi

Per il ciclo Tesori nascosti. Capolavori d’arte in Piemonte, la Fondazione Accorsi presenta, nella sala dei pannelli cinesi del Museo di Arti Decorative, una ventina di opere scelte dalla collezione Croff del Comune di Ivrea. 
♦ comunicato stampa 
♦ elenco opere    
♦ locandina   

Per approfondimenti:
Fascicolo 141 del Bollettino d'Arte
www.fondazioneguelpa.it 
www.fondazioneaccorsi.it

Presentazione del Volume Speciale - La 'Fabrica' di San Carlino alle Quattro Fontane: gli anni del restauro

Locandina San Carlino

Lunedì 9 Giugno 2008 ore 17.00
Complesso del San Michele a Ripa (Sala Stenditoio)
Roma - Via di San Michele, 22 

comunicato stampa
invito
abstracts
♦ vedi IL GIORNALE DELL'ARTE, n. 280, ottobre 2008
♦ vedi articolo del 9 novembre 2009 su www.iltempo.it